La Storia e le storie

Un weekend full immersion nell'Hitler di Giuseppe Genna. Molto appassionante, ma la domanda che mi faccio continuamente è: questo la ha detto Hitler o lo ha detto Genna? Questa è un episodio accaduto o se lo è immaginato Genna? Dove sta il dato oggettivo, la storia vera?

La difficoltà è quella di comprendere i limiti o per quanto ci si sforzi i limiti sono sempre e comunque sfumati? Voglio dire la storia raccontata da Bloch, De Felice, Schama e gli altri è più credibile di quella narrata da Genna, Saviano (Gomorra), Ferrero (N)?

Certo senza di loro ci mancherebbe un pezzo. Per esempio gli storici non sanno raccontare Waterlloo come ha fatto Stendhal . Fabrizio gira intorno alla battaglia e non la trova mai. Per lui è un solo una minuscola rassegna degli orrori della guerra: disertori, un cavallo che inciampa nei suoi stessi intestini e un Napoleone figuretta incerta e lontana. La battaglia vista da terra. Da quel punto di vista che per la Storia è trascurabile.

E che dire di Churchill che dice che la storia sarebbe stata clemente con lui dato che aveva intenzione di scriverla lui stesso?

Insomma la storia della Seconda Guerra Mondiale di Churchill è più credibile, oggettiva di Inglorious Basterds?

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