Avatar (James Cameron)



Nel 2006 ho conosciuto Mark Sagar, un animatore neozelandese specializzato nel motion capture facciale, quello che permette di creare personaggi 3D con espressioni facciali particolarmente credibili. Mark era allora consociuto per essere il responsabile della recitazione del grande scimmione del blockbuster King Kong di Peter Jackson.

Chiacchierando sulla sua incasinatissima auto (al seguito aveva tutta la famiglia) mi rivelò che stava lavorando da qualche tempo su un progetto di James Cameron. Si chiamava Avatar, era un progetto che stavano portando avanti nella massima segretezza e, chiarì, per quanto avessi inisitito lui non mi avrebbe rivelato un bel niente. Anche perchè effettivamente sapeva ben poco. Il lavoro in quel periodo era stato diviso in tanti piccoli pezzetti, affidati a vari esperti di animazione in giro per il mondo. i pezzetti del progetto erano talmente piccoli che nessuno aveva avuto ancora un'idea, seppure vaga, di cosa sarebbe saltato fuori.

Mark mi disse che stava lavorando su un quadrato verde. Ecco tutto quello che poteva dire (e secondo me lui sapeva ben poco di più). Ora che sta uscendo il film (in Italia posticipato per far posto ai cinepanettoni) vedrò se da qualche parte troverò il quadratino verde dell'animatore neozelandese.


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