Suicidi Sociali


Il seppuku è il suicidio rituale giapponese. È simile al più celebre harakiri, con una differenza fondamentale. Il suicida dopo aver tagliato il ventre, che si riteneva sede dell'anima, prima da destra a sinistra e poi verso l'alto, nel seppuku veniva decapitato da parte di un compagno fidato. Seppukkoo invece è un servizio 2.0 che assiste il suicidio della propria identità sociale su Facebook. Si può persino approntare una propria lapide con le ultime parole che in un estremo gesto sociale si invia a tutti gli amici. Non manca anche l'estremo gesto virale: gli amici che decideranno di commettere lo stesso suicidio virtuale accettando il vostro invito aumenteranno il vostro punteggio.

D'aspetto assomiglia alla agenzia descritta da Kurt Vonnegut nel racconto 2BRO2B, il Federal Bureau of Termination. In un mondo dove nessuno più muore per cause naturali, il Bureau si occupa di accompagnare verso la fine chi volontariamente decide porre fine all propria esistenza. E anche chi nasce deve aspettare che qualcuno faccia posto lasciandosi "terminare". In un mondo dove le personalità si moltiplicano a volontà forse uno strumento per fare un po' di pulizia ci voleva.

Ma naturalmente ciò che è virtuale non è mai definitivo. La morte per seppukkoo è soltanto apparente. Basterà infatti effetuare nuovamente login nel proprio account di Facebook per ritrovarsi sani e salvi.

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