Donne informate sui fatti (Carlo Fruttero)


Chissà perché ma quando ho cominciato a leggere questo romanzo di Carlo Fruttero mi è venuto in mente Gran Torino di Clint Eastwood.

Quando ho visto quel film ho pensato, ecco il testamento del vecchio Faccia-di-Cuoio. Ero convinto che sarebbe stato il suo ultimo film, la summa, un po' ironica, un cerchio che si chiude sui quei personaggi ruvidi di Segio Leone e Callaghan.

E anche in questo romanzo di Fruttero (spaiato dal suo Lucentini suicida) mi è sembrato un gioco che mettesse in pratica tutte quelle abilità tecniche imparate in settant'anni di attività letteraria. Come a tirare le fila. All'inizio sembra un gioco un po' intellettuale come gli Esercizi di Stile di Queneau (nume tutelare di quella generazione lì alla quale appartiene anche Fruttero). E invece la storia diventa avvincente. E Fruttero non ha smesso di scrivere.

Nessun commento

Leave a Reply