Porco Tedesco (Knud Romer)




Dei Lebensborn per fortuna si è cominciato a parlare. Tardi forse per salvare un'intera generazione di innocenti. Lebensborn è il nome di un progetto nazista per cercare di diffondere e proteggere la purezza della razza. Attraverso cliniche e aiuti alle ragazze madri di puro lignaggio ariano si tentava di selezionare una razza pura destinata a popolare la Germanie e le SS. In qualche modo facevano parte di quel grande gruppo dei figli della guerra, bambini nati da relazioni più o meno volontarie durante il conflitto che la fine dello stesso aveva in qualche modo troncato. I tedeschi occupanti che si innamoravano delle ragazze "occupate" scomparivano poi dopo la guerra lasciando un'imabrazzante eredità: i figli.

In particolare il programma Lebesborn che aveva avuto un buon successo in Norvegia lasciò dietro di se una intera generazioni dei bambini privati di ogni diritto civile e discriminati. Una celebre Lebensborn è Ani-Frid Lyngsatd una delle due voci femminili degli ABBA. Figlia di un ufficiale della Wehrmacht fugge con sua madre norvegese in Sevzia per sfuggire ale persecuzioni in patria.

La storia raccontata in Porco Tedesco è un po' diversa. Inversa. La relazione tra la madre tedesca e il padre danese di Knud Romer è una relazione d'amore. La donna si trasferisce in Danimarca per amore e per questo ne subisce le pesanti conseguenze. La sottile dicriminazione, quel distillato di crudeltà che solo i piccoli paesi sono in grado di produrre è unveleno non fatale ma che consuma. Ciò che rende questa storia ancora più struggente è il fatto che Hildegard è non solo una vittima, ma lo è del tutto innocente, colpevole solo di far parte di un popolo le cui colpe collettive vengono espiate anche da chi varca i confini per amore.

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