Certificato di bontà


Quando il regno dei cattivi finisce, scoprire di avere un certificato di bontà fa sempre piacere. Nella parte orientale della riunificata Germania, il certificato di bontà è rappresentato dai dossier che la polizia segreta della Germania Democratica infarciva sui cittadini. Il segno tangibile d'essere considerato pericoloso da parte del regno dei cattivi era essere seguito dalla Stasi. E' quello che è successo ad un giovane studente inglese Timothy Garton Ash che all'inizio degli anni '80 ha vissuto qualche mese nella Germania Est. Poi, dopo la riuificazione si è trovato a scartabellare il suo file personale. Niente di sconvolgente, come ammette lui stesso. poco più di trecento pagine che in confronto alle 40.000 dedicate al pedinamento del dissidente Wolf Biermann.

Nel libro piuttosto pedante, The File, Garton Ash ricostruisce in parallelo la sua vita in quell'anno e mezzo tra i tedeschi dell'est. Da una parte le sue memorie, dall'altra i rapporti degli informatori professionali o saltuari. Era prevedibile: un giovane inglese, riconosciuto come borghese e conservatore non poteva non titillare la curiosità della polizia segereta.

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