Personaggi banali




Un negrone gigantesco seduto su un sedia a rotelle pesta sul suo djembé con maestria. Mica è uno di qui ritmi ossessivi e dilettanti da nuovi figli dei fiori che molestano piccioni e turisti nei parchi. Quello fa una musica che risuona sotto i portici di via Roma. Poco più in là un elegantone in spezzato, doppio petto blu braghe grigie, esce dalla sua gioielleria con l'aria di chi ha pestato una merda a piedi nudi. Subito cerca la fonte del ritmo infernale che come colonna sonora non si adatta alle storie che si fanno nel suo negozietto luccicante. Si drizza la regimental su una camicia a strisce fatta a mano con le cifre altezza milza. Poi a grandi passi borghesi va protestare dal negrone etnico. Ma si avvicina soltanto, scuote la testa nel sintetizzare un universo culturale e ritorna nell'enclave luccicante. Dietro la porta blindata la moglie con capelli finti tanti quanto quelli del marito protesta. Sta cazzo di democrazia.

Personaggi talmente banali di una storia che non ho più voglia nemmeno di finire.

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Location:Via Carlo Alberto,Turin,Italy

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