El diretur de le Storie







Sono un narratore, ma solo impertinente.

Ierisera grande inaugurazione della nuova sede di Domino. Per raccontare ai numerosi ospiti attesi abbiamo disegnato e appeso sopra la postazione di ognuno dei domineers un baloon nel quale oltre al ruolo viene raccontata la persona in un unica frase che gli è tipica.

A parte la tensione di aver cercato di sintetizzare in una sola frase lo spirito di ognuno dei 36 colleghi il mio personale brivido di iersera era il debutto ufficiale e pubblico del ruolo nel quale recito la mia parte: Strategy e Storytelling Director. Insomma altisonante ed evocativo. E credo anche originale. Non so quante altre agenzie possano vantare una
figura professionale con un nome talmente intrigante. Mi piace questo nome.

Mi piace perché è trasversale, dice che penso cose, le racconto, costruisco scenari usando la narrazione, ma non dice come, con quali strumenti. Mi lascia libero, impertinente e nello stesso tempo focalizzato. Uno sguardo al campo di battaglia e uno sguardo alla storia del singolo tamburino che guiderà la battaglia. Forse il fatto di non essere uno scrittore di libri di carta o di non essere più un teatrante mi mancheranno un po' meno.

2 commenti

  1. dev' essere bello arrivare al punto in cui le cose che hai amato così tanto ti mancano un po' meno. per il resto ti invidio molto. :-)

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