Lingua Matrigna 2

Seconda lezione, una specie di brainstorming. Le resistenze al "cosa dobbiamo fare" ridotte al lumicino, le gloriose armate del potremmo fare dilagano nella pianura. In effetti questa storia della Lingua Matrigna si sta rivelando piuttosto interessante.


Si cercano due cose: i temi di cui parlare (la cucina, la lingua emotiva -quella con cui si litiga, le parolacce, i tabù linguistici- i libri, la casa, di parole intraducibili) e un contesto, una sorta di cappello narrativo che comprenda il tutto. Lo scopo è quello di cercare di parlare di letteratura a chi non ha mai aperto un libro. Bisogna quindi avvicinarsi a questi con un espediente, una storia interessante che li coinvolga e nello stesso tempo parli loro di scrittori, scrittura, letteratura. Si pensa ad un video, ma anche ad un blog e a Facebook, forse.

I contesti sono diversi. Potrebbe essere un trasloco, oppure una convivenza forzata in un condominio multietnico nel quale ogni piano è abitato da uno scrittore un po' come MrWong Apartment il progetto potrebbe non avere mai fine. E cosa succede? Un omicidio forse? Insomma tira più un pelo di assassino che... resta da vedere come coinvolgere gli scrittori e parlare di lingua adottata.

Viene citato Scontro di civiltà per un ascensore a PiazzaVittorio di Lakhous Amara. Scritto in arabo e poi riscritto in italiano. Potremmo invitare l'autore...

« Ero cittadino della lingua italiana. La lingua è come la madre. Ti ama perché sei figlio. Per imparare la lingua non sono necessari visti, passaporti, Schengen, permessi di soggiorno. »




Segnalazioni:

Interview Project David Lynch
Gaza Sderot Life in spite of everything
Black Cab Sessions

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