Surrogates (Jonathan Mostow)




Nel vicino futuro vengono prodotti dei "surrogati", veri e propri avatiar cibernetici che permettono alla gente di starsene a casa e a lasciare che la propria copia se ne vada al lavoro e a subire i rischi della convivenza. Ma qualcuno ha inventato un'arma che uccidendo il surrogato, riesce ad uccidee anche l'operatore, ovvero il suo proprietario. Bruce Willis è il solito poliziotto (che finirà tagliuzzato come al solito) che durante l'indagine riscopre il piacere di prendersi un pugno in faccia o di andare a sbattere contro i passanti nell'ora di punta. La vecchia polemica sulla possibilità di nascondere la propria identità diventa un film godibile.

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