Kindle in Italia

E la carta? Il feticismo del volume? L'edizione firmata dall'autore? La macchia di marmellata di quella volta che... ? I granelli di sabbia di Behramkale? Le note? Il segnalibro? Mi sento un po' reazionario.





Gli ebook oltre a salvare le foreste dalla trasformazione in tascabili, hanno anche l'indubbio valore commerciale di evitare la sazietà nei bulimici letterari. Quando la mia scrivania straborda di libri nuovi (e non ancora letti) mi vergogno e mi dò una regolata. Smaltisco un po' e poi ricomincio. Con gli ebook che tengo sul computer o sull'Iphone è diverso. Sono inconsistenti e dunque non si riescono ad impilare. Non invadono fisicamente la stanza e il senso di colpa di aver speso troppo in libri che non avrò mai il tempo di leggere non cresce. E continuo a comprare.

Il Kindle arriva in Italia

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