L'Italia vista dalla Luna | 5

"L'Italia non sembra amare sfide ed innovazione, tende a seguire sempre la tradizione, tranne poi elogiare le scoperte fatte dagli Italiani ma all'estero"

The Socialist Republic of South Yorkshire dalla casa di Daniela


Daniela Petrelli docente ricercatore Sheffield Hallam University
Sheffield, Gran Bretagna





Daniela è una cugina acquisita. Tanti anni fa mi fece scoprire l'interazione uomo-computer. E da allora non sono ancora guarito


Chi sei
Una donna di mezza età con un passato ed un presente un po' contraddittorio: Diploma di maestro d'arte e Laurea in informatica. Entrambe con il massimo dei voti, chissà cosa dice di me. Qualcosa di più (professionalmente parlando) è qui.

Da dove sei partita

Dipende. Origine Piemontese, 2 anni a Milano per la tesi di laurea, poi Torino per 3 anni, poi Trento per 7, poi UK. Quindi tecnicamente Trento, ma è un posto dove non ho messo radici.





Dove sei

Sheffield, UK, definita The Socialist Republic of South Yorkshire :-)  Un posto dove la gente che non si conosce si scambia battute alla fermata dell'autobus; dove il comune ha pagato perché tutte le case, anche quelle dei ricchi, venissero isolate per risparmiare energia e che ora organizza uno schema di consumo di energia collettivo (= tutta la città) per spendere meno tutti insieme.



Cosa fai

Professionalmente: Interaction Design che è a mezzo tra computing e graphic/industrial design a Sheffield Hallam University. Forse mi si potrebbe definire un docente universitario secondo i parametri Italiani, ma io non insegno, faccio solo ricerca. Viaggio all'estero abbastanza spesso per conferenze internazionali. Coordino un progetto di ricerca europeo con 12 partners da 6 diverse nazioni inclusa l'Italia. Lo scopo è costruire la prossima generazione di strumenti per il fai-da-te per costruire oggetti che abbiamo capacità e contenuti digitali. Se avete sentito parlare di Smart Objects e Internet of Things, io sto da quelle parti.
Personalmente: madre di 2 ragazzi 15 e 12 anni; interessi personali: arte (dalle pitture rupestri all'arte contemporanea); lettura (faccio parte di un bookclub); film (faccio parte di un film club); teatro (meno che in Italia, troppi musical per i miei gusti ed ancora qualche difficoltà con Shakespeare in lingua originale); sport di vario genere; giardinaggio. Di recente mi interessa l'hobbistica elettronica come Arduino e .NET Gadgeteer


Perché sei partita

Lavoro.
Anche negli istituti di ricerca migliori c'è poca autonomia individuale ad apertura a cose nuove. L'Italia non sembra amare sfide ed innovazione, tende a seguire sempre la tradizione, tranne poi elogiare le scoperte fatte dagli Italiani ma all'estero, a cominciare da Marconi che ha inventato la radio con i soldi ed il supporto degli Inglesi. E questo sembra essere un tratto caratterizzante dell'Italia che ha la classe politica più vecchia tra tutti i paesi occidentali: che si vinca o si perda non importa, nulla si cambia. C'è anche ancora una buona dose di sessismo. All'inizio della mia carriera avevo sentito un dirigente dire: "è meglio un uomo mediocre che una donna brava." Spero le cose siano cambiate in 20 anni, ma a leggere i giornali mi sembra che il concetto della donna dirigente esista solo se la ditta è quella di famiglia.


Come si vede l'Italia da casa tua?

Per me: Distante. In modo distaccato. Le migliaia di chilometri + il vedere quotidianamente una realtà diversa ti fa notare cosa funziona e cosa no in entrambe le società. Comunque anche il distacco non mi cancella l'interesse soprattutto della situazione politica. Il fatto che io paghi le tasse qui (e quindi la politica UK abbia più impatto sulla mia vita di quella Italiana) fa si che mi faccia meno male vedere cosa succede in Italia.
Gli Italiani qui: sembrano essere tutti dello spettro politico della sinistra (inclusi anarchici). Forse perché sono miei amici... Si finisce sempre a parlare di politica scuotendo la testa sconsolati.
Lo UK: L'interesse sembra essere quello riservato ad un recinto di animali esotici che non si possono capire ma è interessante osservare. L'incredulità espressa a Gennaio alla notizia che Berlusconi si sarebbe ripresentato alle elezioni e la possibilità che potesse vincere era evidente e faceva tenerezza. Il commentatore dava Mr B per politicamente morto dimostrando di non capire molto la psicologia degli Italiani (io mi aspettavo un risultato del PdL consistente e temevo addirittura una vittoria)


Come racconti l'Italia ai tuoi nuovi compatrioti?

Non la racconto perché hanno smesso di chiedermelo. Quando sono arrivata 12 anni fa era normale sentirsi chiedere di spiegare Mr B ed il suo successo. Ora non c'è novità ed hanno rinunciato a capire. Ogni tanto c'è la domanda strana, tipo una amica del mio bookclub che ascoltando le news sul caso Ruby aveva scoperto Mr B aveva piu' di 70 anni (lei credeva fosse un uomo di mezza età) e non si capacitava che non si sentisse in dovere di dimettersi nè che gli italiani lo chiedessero.



Vorresti tornare?

No. Ci sono troppe cose che non sarei più in grado di accettare, tipo la mancanza di senso collettivo, la diffusa corruzione e la mancanza di meritocrazia. Anche l'idea di crescere mia figlia in una società che mette l'apparenza davanti a tutto e sicuramente prima della bravura non mi piace. Qui ci sono altre cose negative, tipo l'abuso di alcool tra i ragazzi giovani, ma nel complesso i modelli sono più positivi, centrati sulle capacità personali.
Forse quando andro' in pensione, allora mi farà meno male perché non avrò più esperienza diretta ma mi godrò quello che l'Italia ha di meglio da offrire: cultura, bel tempo, e buon cibo.


Le altre puntate de L'Italia vista dalla Luna sono qui.

1 commento

  1. "Anche l'idea di crescere mia figlia in una società che mette l'apparenza davanti a tutto e sicuramente prima della bravura non mi piace". Come ti capisco! Condivido pienamente. Ylenia

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