Bimbi e zingari



Nella nostra città circola un quotidiano che ha molto da insegnare. In barba ai guru della scrittura sul web, CronacaQui è un esempio lampante di scrittura interattiva. Demagogici e qualunquisti gli articoli del quotidiano hanno un unico scopo: provocare l'interazione tra i lettori. Il campo d'azione tipico del giornale è il bar. La mattina a colazione o nel dopopranzo gli avventori dei bar più popolari ne sfogliano le pagine e ne scorrono i titoli. In effetti gli articoli sono di per sé inutili, infatti raramente il lettore va oltre il titolo. Provocato dalla notizia quasi sempre scandalosa, il lettore attacca un'accorata discussione con gli altri avventori. Un esempio su tutti mostra chiaramente come i giornalisti sappiano ben "parlare alla pancia" di chi legge.

Il Comune toglie la mensa ai bimbi e foraggia gli zingari.


Il Comune: ente opaco, orwelliano, oppressore dei lavoratori con i quali deve interagire come venditori ambulanti negozianti e tassisti. Non è citato il nome di chi avrebbe preso questo provvedimento perché il Comune è un Moloch policefalo i cui appartenenti non sono umani.





Mensa La mensa è più di un pranzo. È l'atto sociale e popolare di condividere il cibo. Etimologicamente è legato al pane, il cibo archetipico e necessario.

Bimbi Non bambini, non alunni delle scuole, ma "bimbi" ovvero la parola che le indifese creature utilizzano per definire sé stessi.

Moloch, dunque, toglie alle creature indifese il pane dalla bocca, piccola e innocente. E cosa se ne fa?

Foraggia L'atto di ingozzare bestie ottuse di paglia. Per estensione il verbo foraggiare indica anche la cessione di risorse in quantità abbondanti per non meglio precisate attività. E dati i soggetti che seguono nel contesto, sicuramente illegali.

Zingari Nome collettivo di una costellazione di popolazioni nomadi o stanziali che pur avendo tradizioni, lingue, religioni diverse vengono raggruppate nella mandria indifferenziata di quelli che scippano sui bus e rubano nelle case.

Strutturalmente la frase accomuna due eventi che, di per sé, non hanno attinenza. La frase mostra in maniera quasi cinematografica come il pane che il Moloch strappa dalle mani delle creature indifese si trasforma in risorse per popolazioni di dubbia reputazione. Infine affiancare nella stessa frase bimbi e zingari evoca antiche certezze sull'abitudine di quei popoli instabili di appropriarsi dei figli altrui (che per fortuna però non mangiano come fanno i comunisti).  Una scena più che sufficiente a scatenare le ire e le discussioni tra gli onesti cittadini.

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