Solo dieci anni (1970)

Gli anni settanta: dieci anni pizzicati tra due film: Alice's Restaurant (1969) di Arlo Guthrie e The Great Rock'n'Roll Swindle (1980) di Julian Temple.


Roy e Alice comprano una chiesa e mettono su un ristorante. Arlo amico di entrambi fa la spola tra il richiamo alla leva militare, il capezzale disuo padre, il grandissimo Woody Guthrie malato ormai da anni della Corea di Hungtinton, malattia degenerativa ereditaria e il paese dove si sono stabiliti i due amici. La storia è un susseguirsi di piccoli episodi punteggiati dal sorriso ingenuo del menestrello Arlo.

È un mondo di feste, di sesso libero, dove persino gli sbirri sono dei buoni padri di famigliache, in fondo non fanno che il loro dovere. Droga ce n'è poca e riservata a un solo personaggio problematico che ne pagherà le conseguenze. Se gli hyppie fosser stati davvero così, non si capisce perché vennero accolti da tanta diffidenza. È vero, avevano capelli lunghi, ma dal ritratto che ne fa Guthrie erano rispettosi della famiglia di origine (il folk era la loro musica), non violenti, simpatici e un po' infantili. Per nulla urbani, frequentano la città solo in caso di necessità. Un presagio, alla fine del film, lo fa concludere con un'aria malinconica da "è finita la festa" e uno sguardo di Alice tutt'altro che pieno di speranza.

Passano dieci anni e non solo i protagonisti del documentario di Julian Temple sono i più brutti, i più sporchi e i più cattivi, i Sex Pistols, ma sono soprattutto falsi. Mentono in un mondo di menzogne. Il documentario è una guida su come si crea un fenomeno musicale, politico e sociale come i Sex Pistols. Un breviario per falsari.

Il paradosso è che mentre il film di Guthrie è una favola buona che fa di tutto per sembrare vera, il film di Temple è un documentario su una realtà cattiva che denuncia la sua messinscena.

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