Hurt Locker (Kathrin Bigelow)


Con la bizzarra convinzione che una camera a mano e un montaggio smozzicato facciano il cinema verità, Hurt Locker non fa altro che dimostrare che a seguire la moda ci si guadagna. Soprattutto intortando la sempre discutibile giuria degli Academy Award.


Il film è un po' di tutto thriller, il giustiziere della notte, la condizione dei guerrieri, il senso della vita, perché combattiamo, i cacciatori di taglie, la condizione dei bambini, il tutto condito da un po' di John Wayne e di esotici paesaggi Iracheni. Un pout purri che non va da nessuna parte e che con una mirabile capacità di banalizzare ogni cosa riesce persino ad annoiare. L'unica speranza è che questo ritratto pasticciato non sia l'idea che la più grande potenza del mondo abbia di ciò che sta accadendo.

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