Storie di politica

Non sono d'accordo con l'affermazione berlusconiana del 1993 che non esistano più i concetti di destra e sinistra. E neppure con la stessa affermazione di Nick Clegg, candidato liberal democratico britannico, del 2010. Preferisco ancora schierarmi. A sinistra.

Tuttavia la destra ha sempre esercitato il suo fascino. Questi eterni perdenti, eppure arroccati su posizioni prima nostalgiche e poi timidamente governative, che proprio all'alba del loro sdoganamento, prima si lasciano fagocitare dal grande partito dell'amore e poi si pentono scercando di ritrovare un po' di quell'anima che avevano conservato dalla Repubblica Sociale in poi.

Pierangelo Buttafuoco dice che la guarra civile in italia non è mai finita e forse ha ragione. O forse è finita nel momento in cui la politica è diventata efficacia elettorale, showbiz. Questio Fini che torna indietro (se non è una mera manovra di potere) è interessante.
Mi chiedo, ma questi che si menavano negli anni sessanta e settanta, che hanno vissuto pericolose collusioni con lo stato deviato, con nostalgici di tutti i generi, come pensavano di poter confluire in maniera indolore proprio in quel tipo di organizzazione politica che ha come bandiera tutto ciò che la loro storia gli ha sempre indicato come il nemico. Non a caso in quest'ultima secessione Fini si trova attorniato più dai suoi ex nemici, i duri e puri dell'istanza sociale della destra, piuttostyo che i piacioni europeisti e un po' maneggioni della svolta di Fiuggi. E questo è interessante. Una corrente che istituzionalizza una parte faziosa, ideologica, dura. Per questo rispettabile. Alla fine ciò che è positivo non è la nuova ribalta per un Fini abbastanza decotto, ma la crescita di elementi che tuto sommato si riconoscono in qualche cosa che non sia il solo profitto (elettorale e non)

Insomma la destra ha una storia politica molto interessante. Appassionante. Piena di oscurità e contraddizioni. Come avrebbe potuta averla il Partito comunista senza un Togliatti costituzionale e il Berlinguer del compromesso storico.

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