La condanna di essere un personaggio definitivo


Mein Führer - Die wirklich wahrste Wahrheit über Adolf Hitler

Un attore ebreo insegna ad Adolf Hitler a ritrovare l'entusiasmo d'un tempo per guidare una Germania sull'orlo del tracollo. Quando uscì, questo film aveva provocato un sacco di polemiche. Si può ridere di una cosa che ha provocato milioni di morti e un tentativo di distruggere una civiltà? Si può parlare della parte ridicola di Hitler. Si può ridere di Satana? Charlie Chaplin lo aveva fatto.

Dan Levy è un regista ebreo e sembra essere in qualche modo autorizzato. Qualche anno fa il designer Steven Heller affrontò in un libro la storia della svastica (The Swastika a symbol beyond redeption?) simbolo che che si trova condannato per sempre dalla sua storia recente. La svastica è un simbolo antico e usato spesso a scopo benaugurante e se ne trovano esempi in Iran, India, tra i popoli del Nore Europa e dell'antica Grecia. Ora però, malgrado la sua origine sia "buona" non dipingerei il fronte della mia casa con tante alleghre svastiche pr augurare ai passanti una buona fortuna.



Dunque esistono personaggi che sono talmete radicati che risulta impossibile strapparli dal loro alveo senza creare uno spiazzamento (Buddha era nazista!).

Non sono soltanto i personaggi scomodi ad avere questo problema. Se chiedessi a mia figlia di disegnare Biancaneve lei non esisterebbe a disegnare quella di Disney, stesso discorso per il Babbo Natale di CocaCola.

Esistono dunque personaggi che non possono più cambiare...

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