Lento addio ai libri



Con questa fanno tre. Per tre volte nel giro di poche settimane ho comprato un libro, poi sono tornato indietro dal libraio con la preghiera di scambiarlo con un altro. Scambio che non riesce comunque a mitigare il vago senso di insoddisfazione.

Non so più che cosa chiedere ai libri. Nessuna idea, consolazione, visione. Uno vale l'altro.

Questa volta scambio Hrabàl con Sherwood Anderson, Praga per l'Ohio, un libro blu per uno color mattone.

E intanto penso che starà sul comodino in attesa.

3 commenti

  1. Livio, mi hai messo un quintale di tristezza sulle spalle.
    tieni,
    http://alfheimr.bandcamp.com/album/what-allows-us-to-endure

    A.

    RispondiElimina
  2. oppure leggi elisabeth di paolo sortino, che risponde a certe domande che non abbiamo il coraggio di fare. neppure ai libri.

    un abbraccio,
    alice

    RispondiElimina
  3. Leggo Spazi Vuoti di Bohumil Hrabal, che le avventure del giovane scrittore mi siano di consolazione?

    RispondiElimina